Angela e il suo padrone

Mario una sera mi invitò a cena . il gioco del ricatto non mi intriga più, se vuoi ti propongo altre situazioni per Angela. gli chiesi cosa aveva in mente. che ne dici se le propongo di diventare la mia ragazza schiava? e se lei non accettasse? il gioco finirebbe, mi risponde lui, ma credi davvero che dica no? io ero certo che gli avrebbe risposto si, Angela era cambiata e ora era davvero diventata , anche con me, una vera malata di sesso. per me va bene, dissi, vediamo cosa succede. qualche giorno dopo Angela mi diede una lettera. Era di Mario. la tua dolce mogliettina da oggi è la mia schiava. Angela mi guardò e mi raccontò delle sue avventure precedenti e di come il gioco era cambiato. io rimasi in silenzio. lei mi disse che se io non avessi voluto lei avrebbe detto di no a Mario. le dissi che ero davvero contento che lei stesse al gioco. scrissi un biglietto: è tua, fanne ciò che vuoi. e dissi ad Angela di consegnarlo a Mario. alcuni giorni dopo lei arrivò a casa con una busta un messaggio di Mario. domani sera voglio tu venga da me Angela,fatti accompagnare da Luca. l'indomani sera arrivammo a casa di Mario alle 22, lei in minigonna bianca trasparentissima e camicetta. entrammo lui ci chiese di seguirlo in cantina. entrammo la luce era azzurra, soffusa. nella cantina un tavolo di legno con cinghie, una sedia e una croce per sm al muro. poi oggetti vari, bende per occhi, frustini, vibratori di varie misure.


Mi fece sedere e prese Angela per un braccio. la portò al tavolo e le disse di coricarsi. la bendò. poi le legò polsi e caviglie in modo che restasse a gambe aperte e con le braccia immobilizzate. le sollevò la gonna e le tagliò le mutandine poi le slacciò la camicetta. Angela non aveva il reggiseno e le tette ora erano in bella mostra. le attaccò due mollette ai capezzoli e Angela emise un lamento sottile e lui le diede uno schiaffo tra le cosce. DEVI STARE ZITTA! prese a muovere le mollette e Angela tratteneva i lamenti poi prese due mollette e le fissò tra le gambe alle grandi labbra lei si dimenò e lui la colpì di nuovo. FERMA! poi prese a muoverle le dita intorno alla figa e infine cominciò a masturbarla. Angela tratteneva movimenti e suoni poi Mario prese un vibratore , lo infiò, lo accese e mi disse di salire con lui a fumarci una sigaretta. lasciammo Angela sola. salimmo a fumare e restammo li una ventina di minuti. adesso scendiamo, la faccio rivestire e la portiamo in giro, cerchiamo qualcuno che se la scopi, conosco posto pieno di maschi in calore.


scendemmo. angela si dimenava eccitata dal vibratore. Mario le prese a schiaffi il seno e Angela ebbe un orgasmo. lui la slegò. le lasciò la camicetta aperta. la lasciò bendata e andammo in garage. la fece salire dietro e partimmo. Mario ci portò in un posto isolato. vi erano una decina di auto. ci fermammo e lui accese la luce interna, tutti potevano vedere angela , bendata e con la camicetta aperta. si avvicinarono tre uomini e cominciarono a masturbarsi. poi arrivò un ragazzo. si tolse l'uccello dai pantaloni. 20 cm di carne. una circonferenza asinina. Mario scese, prese in disparte il ragazzo , ci parlò e lo fece salire. subito il ragazzo prese Angela per i capelli e le portò la bocca sul suo cazzo lo infilò nella sua bocca. intanto intorno a noi alcuni uomini guardavano e si masturbavano. scendi, mi disse. scesi e cominciai a guardare. il ragazzo dopo qualche minuto si mise a sedere e Angela salì su di lui impalandosi da sola il ragazzo le teneva le tette tra le mani e stringeva un uomo si appoggiò a me da dietro sentii il suo cazzo.mi spostai. lui si riavvicinò sono amico di Mario, adesso fai il bravo, togli i pantaloni e mi fai divertire mentre la tua ragazza vacca si fa sbattere.


senza rendermene conto avevo i pantaloni abbassati. guardavo abgela che si faceva scopare con foga urlando e sentivo il cazzo dello sconosciuto appoggiato a me. il ragazzo fece mettere Angela a quattro zampe sul sedile poi sentii lei urlare di piacere...lo incitava..inculami!!! sentii dietro il cazzo dello sconosciuto appoggiarsi con decisione adesso lui incula lei e io inculo te, sentii all'orecchio. Mario aveva aperto il finestrino e angela succhia a turno il cazzi degli uomini intorno mentre il ragazzo la inculava e la insultava vedevo gli uomini venirle in bocca e sul viso sentii all'improvviso il cazzo alle mie spalle spingere. sentii dolore. inesorabilmente il cazzo si faceva strada e poi lo sentii in fondo angela godeva e faceva sborrare i presenti e dietro un cazzo mi inculava tutto si fece confuso sentivo lacerarmi e guardavo angela. poi angela cominciò a godere e il ragazzo cominciò a goderle nel culo io sentii i colpi dietro farsi violenti e poi un rantolo alle mie spalle. ti riempio di sborra cornuto io e Angela eravamo stati inculati e riempiti da due sconosciuti. un uomo mi mise il cazzo in bocca e mi riempi la gola. ci rivestimmo Tornati da Mario lui sbendò Angela. due schiavi al prezzo dii uno , disse avevo il cazzo in tiro Mario si mise a sedere sul divano scopala , fatemi uno spettacolino la scopai e venni a ungo dentro di lei mentre lei godeva. poi tornammo a casa senza dire una parola

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