IL DOTTORE MI HA INCULATO... DUE VOLTE!

IL DOTTORE MI HA INCULATO... DUE VOLTE! - parte I

Non mi piacciono le parole volgari e, siccome sono un'infermiera diplomata, cercherò di usare un linguaggio, per così dire, professionale.
Dunque, terminato il turno di lavoro in ospedale, io e il dottor ************ abbiamo cenato alla trattoria Le Stelle e siamo usciti verso le 22:00. Mi ha riaccompagnato a casa e ha chiesto se poteva salire per andare alla toilette. Potevo dire di no? No!
Uscito dal bagno, gli ho offerto un caffè, lui l'ha bevuto volentieri e, altrettanto volentieri, mi ha palpato il sedere e mi ha baciato in bocca. Era il mio capo e non era neanche brutto, anzi! Non sapevo bene cosa fare e, per sicurezza, gli ho messo la mia mano sulla patta dei pantaloni. Lui mi ha spogliato nuda spingendomi sul divano e si è tolto mutande e pantaloni. Aveva un discreto pene e due testicoli molto grossi e pelosi.
Si è seduto sul tappeto e, per oltre dieci minuti, ha leccato la clitoride, ma penetrava spesso anche dentro il canale vaginale. Io deliravo dal piacere però, con dignità, stringevo la bocca e non gemevo. Dopo altri 2 minuti, non ho più resistito e sono venuta vibrando come un ventaglio. Mentre ancora emettevo grida soffocate ed ansimavo, lui ha raccolto le mie secrezioni con un movimento circolare della lingua e se le è bevute. Subito dopo, si è rialzato e ha puntato il suo membro rigido verso la mia bocca. Si aspettava una ricompensa, probabilmente un pompinazzo con ingoio. Potevo dire di no? No!
Spostando il pene da una parte, gli ho leccato e mordicchiato i testicoli, contratti per l'eccitazione, fino a farli ritornare più morbidi e dilatati. Faccio l'infermiera e, così come il meccanismo idraulico dell'erezione maschile, mi ha sempre affascinato il modo in cui lo scroto si dilata e si restringe a seconda delle situazioni. Ricordo ancora il mio primo ragazzo piuttosto dotato, a cui le palle sembrava scomparissero ogni volta che gli diventava duro durante un bocchino o una scopata. Per poi tornare grosse e virili dopo aver eiaculato. Certo, anche in noi donne l'eccitazione provoca un afflusso maggiore di sangue ai genitali, ma gli effetti non sono tanto evidenti!
Tornando al pompinazzo, visto che lui era stato così bravo, dovevo inventarmi qualcosa di extra per non essere da meno. Allora ho preso dal frigo uno spray di panna montata e gliel'ho spruzzato sul'organo. I benefici sono stati due: primo, la panna copriva un po' la puzza di cazzo sudato; secondo, lui si è gasato e gli è diventato ancora più duro.
Per farla breve, ho succhiato l'uccello e la panna e, con una velocità inaspettata, lui mi ha sborrato sulle tonsille rovinando il gusto dolce della panna con quello salato del liquido spermatico.

CONTINUA

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20/03/2017 11:09

roberta

CHE tristezza di donna!!

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