• Pubblicata il:
  • Autore: Sasha17
  • Categoria: Racconti gay
  • Pubblicata il:
  • Autore: Sasha17
  • Categoria: Racconti gay

Prime volte

Il mio è un corpo molto femminile: sono alto 1,73 e peso 60kg, spalle strette capelli lisci con un taglio più femminile che maschile. Mi piace indossare pantaloni molto stretti e maglie larghe, ciò mi rende ancora più femminile. Quel giorno mi ero depilata completamente e mi ero dipinta le unghie dei piedi. Avevo gli ormoni femminile che quel giorno erano impazziti! Sentivo una voglia incredibile di essere presa. Avevo 21 anni e non ero mai stata con un uomo vero: mi ero masturbata centinaia di volte pensando a quel momento e mi ero infilata nel culetto ogni cosa ricordasse un cazzo. Accesi il computer e subito ero in Fb sperando che quel tipo che erano mesi con cui chattavo fosse in linea. Era un signore di 48 anni, ci eravamo visti un paio di mesi fa ad un matrimonio di una mia cugina . Mi aveva chiesto il nome e il giorno dopo mi aveva chiesto l'amicizia in Fb. Avevamo cominciato a chattare e lui mi continuava a chiedere se volevo provare a farlo con lui. Ma io avevo sempre detto no, non mi sentivo ancora pronto, anzi, pronta. Era in linea: perfetto "ciao" "ciao bella, come stai?" rispose "tutto ok...anzi oggi mi sento un fuoco!......mi sono appena dipinta le unghie dei piedi" "caspita...il solo pensiero me lo ha fatto diventare duro!" "wow" risposi "sei proprio sicura di non volere prendermelo in mano?" "lo sai che non sono sicura.....ma oggi....." "hai 21 anni, dovresti provare un'esperienza con un uomo. Prova a pensare: ti bacio sul collo e intanto te lo infilo.....bello no?" "credo di si" "se oggi ti senti così vogliosa è perché ti senti pronta. Prima o poi te lo farai mettere. E' inevitabile....lo sai anche tu che ti piace il cazzo" "ho tanta voglia ma un po' di paura" risposi "appunto, per questo lo devi fare con me.....vedrai lo faremo piano piano" Caspita, avevo una voglia incredibile....non volevo dire di no! "dove? risposi io "a casa mia, a casa tua, in motel" "tua moglie non c'è?" chiesi "no lavora" "oggi pomeriggio per me è un po' un casino, ho un impegno con mia madre fra un'ora. Sta sera?" "sta sera in auto? ti va bene? " mi chiese. "Ok" "Sta sera ho giusto un impegno. Finirò verso le 23.00. ti passo a prendere in piazza" Ero eccitata..... ORE 23.00 Vedo la sua macchina arrivare e fermarsi accanto alla mia. Scendo e subito salgo sulla sua e lui riparte. Ho le gambe che mi tremano, un po' per la paura e un po' per l'eccitazione. Scambiamo due chiacchiere. Poi arriva in una stradina e gira. E' un posto molto appartato. Ci sono altre macchine. Mi bacia e limoniamo. Mi chiede di togliermi i pantaloni...le scarpe e le calze "cosi vedo le tue unghie dipinte" mi dice. Mi spoglio, lui abbassa i pantaloni. Ha il cazzo in tiro. Lo guardo per bene, guardo il cazzo, guardo le palle e lo prendo in bocca. Lo succhio per un po' poi lui mi chiede di girarmi. Mi giro e lui comincia, dopo avermi messo la vaselina, a penetrarmi. Poco alla volta è dentro tutto. Appena lo infila tutto sento un forte piacere. Mi scopa alla grande. Ho il cazzo moscio, quasi sparito ma ad un certo punto sento la voglia di sborrare e il mio pisellino comincia a sbrodola alla grande. Poi anche lui sborra e mi riempie il culetto.

Vota la storia:




Non ci sono commenti

Per commentare registrati o effettua il login

LOGIN
REGISTRATI

Errore

Hai dimenticato la password? Errore
Attendere prego
Registrati ora!